L’istituto dell’amministratore di sostegno è stato introdotto nel 2004 in seguito all’approvazione della Legge 6 del 9 gennaio 2004 che “ha la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente”.
Si tratta in sostanza di una figura che ha la funzione di garantire un sostegno strutturato a quelle persone che, per effetto di un’infermità o di una menomazione fisica o psichica, si trovano nell’impossibilità, anche parziale o temporanea, dell’esercizio dei propri diritti: disturbati psichici, anziani della quarta età, handicappati sensoriali, alcolisti, tossicodipendenti, soggetti colpiti da ictus, malati, ecc. Il giudice tutelare, cui compete la nomina dell’Amministratore di sostegno, preferisce, ove possibile, il coniuge (che non sia separato legalmente), la persona stabilmente convivente, il padre, la madre, il figlio o il fratello o la sorella, o comunque un parente entro il quarto grado.
La normativa regionale (L.R. 6/2006 e L.R. 19/2010) ha recepito tale istituto e provveduto a promuovere azioni concrete per lo sviluppo sul territorio di servizi di supporto alla figura dell’amministratore di sostegno, ai fini di una corretta e capillare applicazione dello strumento, che rappresenta fra l’altro un approccio più flessibile e meno spersonalizzante rispetto ai tradizionali istituti di tutela (tutore) e curatela (curatore).

Per dar esito a tali indirizzi, l’Area Servizi e Politiche Sociali del Comune di Trieste ha accolto la proposta dell’Associazione AsSostegno, attiva dal 2010, per l’apertura di uno sportello di ascolto e di informazione, allo scopo di fornire alla cittadinanza una struttura di riferimento, per il supporto tecnico e giuridico agli amministratori di sostegno, a coloro che intendono offrire la propria disponibilità ad assumere tale funzione, e per la consulenza alle persone fragili, alle loro famiglie, e agli operatori del Servizio Sociale dei Comuni.

Dal 2012 tale sportello era temporaneamente ospitato presso il Centro civico di Via Giotto, mentre dall’11 marzo scorso (comunicato stampa) è operativa la nuova sede di  Via San Francesco 6 (I piano), dove l’attività è garantita il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00. L’Associazione AsSostegno continua a garantire il servizio anche presso la sede dell’Ufficio del Giudice di pace in Via Coroneo 13, il mercoledì mattina, dalle 9.00 alle12.00.