REI  MIA SIA
Ultime notizie su Misure di Sostegno al Reddito (REI – MIA – SIA)

Reddito di inclusione (REI)

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: presso gli sportelli dedicati dell’Area Servizi e Politiche Sociali siti in via Mazzini, 25 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

Il Reddito di Inclusione (REI) è una misura nazionale di contrasto alla povertà. Si compone di 2 parti:

  1. un beneficio economico erogato mensilmente attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta REI)
  2. un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà predisposto con la regia dei servizi sociali del Comune. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare

Il beneficio è concesso per un periodo massimo di 18 mesi, trascorsi i quali non può essere rinnovato se non sono trascorsi almeno 6 mesi.

I principali requisiti richiesti per accedere alla misura di sostegno sono:

requisiti di residenza e di soggiorno:

  • cittadino dell’Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o apolide in possesso di analogo permesso o titolare di protezione internazionale (asilo politico, protezione sussidiaria)
  • 24 mesi residente in Italia in via continuativa

requisiti familiari:

La legge di bilancio 2018 (articolo 1, comma 192) abroga dal 1° luglio 2018 tutti i requisiti familiari (presenza di un minorenne, di una persona disabile, di una donna in gravidanza, di un disoccupato ultra 55enne). Pertanto, a partire dal 1° giugno 2018, possono presentare domanda tutti coloro che possiedono i soli requisiti economici e di residenza già previsti dalla normativa vigente.

requisiti economici:

  • un valore dell’ISEE, in corso di validità, non superiore ad euro 6.000;
  • un valore dell’ISRE ai fini ReI non superiore ad euro 3.000 (si calcola dividendo il valore ISR per la scala di equivalenza pura – senza le maggiorazioni);
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000;
  • un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6.000, accresciuta di euro 2.000 per ogni componente il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000;
  • in caso di variazione della situazione lavorativa bisogna compilare il modello REI-COM (inps sulla base di questi dati calcolerà se spetta comuqnue il contributo o meno).

Per più puntuali e approfondite informazioni consultare il sito INPS, la circolare INPS n.172/17 e il MODULO DOMANDA


Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito – MIA

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: presso gli sportelli dedicati dell’Area Servizi e Politiche Sociali siti in via Mazzini, 25 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

La Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito (MIA) è un contributo di integrazione al reddito, normato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, erogato nell’ambito di un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare. L’erogazione è subordinata infatti alla sottoscrizione di un patto fra il cittadino e l’Ente, che contiene obiettivi di inclusione sociale, di occupabilità, di inserimento lavorativo e di riduzione dei rischi di marginalità e, a tal fine, prevede una serie di attività destinate ai componenti del nucleo familiare tra cui: azioni di ricerca attiva di lavoro, adesione a progetti di formazione o inclusione lavorativa, frequenza e impegno scolastico, comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute ed espletamento di attività utili alla collettività. Il patto deve essere stipulato entro 60 giorni dalla data di erogazione del primo bimestre della misura. Per le domande di rinnovo il patto deve essere ridefinito entro 4 mesi dalla data di presentazione della domanda e decorre dal bimestre relativo alla data di stipula del patto ridefinito. Qualora non ci dovesse essere la disponibilità ad aderire a nessuna di queste tipologie di azione, il contributo economico non sarà erogato o sarà revocato.

L’erogazione economica non è un contributo sine die, fine a se stesso, ma va inteso come risorsa al fine di contrastare l’esclusione sociale determinata da assenza e/o carenza di reddito.

Il contributo potrà essere concesso per un periodo complessivo di dodici mesi e, previa interruzione di almeno un bimestre, assegnato nuovamente per un periodo di ulteriori 18 mesi, anche non continuativi per un totale di massimo 30 mesi con 2 mesi di interruzione, a condizione che perdurino i requisiti di accesso e a seguito di ridefinizione del patto di inclusione. L’ammontare va da un minimo di 70 euro ad un massimo di 550 euro mensili (in base al valore ISEE ed alla composizione del nucleo familiare).

Requisiti e condizioni di accesso alla Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito (MIA)

Possono accedere alla Misura i nuclei familiari che possiedono, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

a. avere almeno un componente residente in Friuli Venezia Giulia da almeno ventiquattro mesi continuativi. In caso di rimpatrio, il periodo di iscrizione all’Anagrafe degli italiani residente all’estero (AIRE) non rileva ai fini del computo del requisito di cui alla presente lettera;

b. avere almeno un componente cittadino italiano o comunitario, ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, ovvero titolare di protezione internazionale; NB:QUESTI DUE PRIMI REQUISITI DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE POSSEDUTI DAL RICHIEDENTE LA MISURA.

c. avere un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 6.000 euro. L’ISEE è calcolato: 1) ai sensi dell’articolo 7 del d.p.c.m. 159/2013 nel caso di nuclei familiari con minorenni. In caso di presenza nel nucleo di minorenni con valori ISEE diversi, si assume il valore ISEE più favorevole; 2) ai sensi dell’articolo 9 del d.p.c.m. 159/2013 qualora ricorrano le condizioni previste dal medesimo articolo 9; 3) in via ordinaria in tutti gli altri casi;

d. i componenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età sono disponibili ad aderire a un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare;

e. non avere alcun componente che sia stato destinatario, nei diciotto mesi antecedenti la presentazione della domanda di accesso alla Misura, di provvedimenti di decadenza dalla Misura stessa o da altre prestazioni sociali agevolate emessi ai sensi dell’articolo 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa);

f. non avere alcun componente che sia intestatario di autovetture soggette all’addizionale erariale della tassa automobilistica di cui all’articolo 23, comma 21, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria) convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in ogni caso di cilindrata non superiore a 2.000 cc se alimentate a benzina o 2.500 cc se diesel, nonché di motoveicoli di cilindrata superiore a 750 cc;

g. non avere alcun componente che sia intestatario di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell’articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172);

g (bis). non avere alcun componente che sia beneficiario della nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 ovvero dell’assegno di disoccupazione (ASDI), di cui all’articolo 16 del d.lgs. 22/2015, o di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

h. non beneficiare di ulteriori trattamenti economici rispetto alla misura, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo per il nucleo familiare percepito nel mese antecedente la presentazione della domanda o le singole erogazioni bimestrali sia superiore a:

  1.  600 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da una persona;
  2.  750 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da due persone;
  3.  900 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da tre persone;
  4.  1.050 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da più di tre persone;

I requisiti economici per i punti 1 e 2 sono elevati a 900 euro mensili se nel nucleo vi è la presenza di una persona non autosufficiente come definita ai fini ISEE e risultante nella dichiarazione sostitutiva unica (DSU);
I requisiti devono essere mantenuti per tutto il periodo di concessione della Misura


Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) fino al 31/10/2017

Le domande di SIA non possono più essere presentate, i principi enunciati valgono per le liquidazioni ancora in essere

Il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) era una misura di contrasto alla povertà che prevedeva l’erogazione di un contributo economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. Il sussidio era subordinato alla sottoscrizione un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonchè con soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolgeva tutti i componenti del nucleo familiare e prevedeva specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. L’obiettivo era quello di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riacquistare gradualmente l’autonomia.

Requisiti e condizioni di accesso alla misura di Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA)

Il nucleo familiare al momento della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio economico, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

a. essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitrio titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero

b. in possesso del permesso di soggiono CE per soggiornanti di lungo periodo; essere residente in Italia da almeno 2 anni; NB: QUESTI DUE PRIMI REQUISITI DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE POSSEDUTI DAL RICHIEDENTE IL CONTIBUTO

c. non essere in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta;

d. non essere in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei 3 anni aprecedenti la richiesta;

e.  presenza di un componente di età minore di anni 18 ovvero presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore, ovvero presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;

f. ISEE uguale o inferiore a 3.000 euro;

g. non avere nessun componente del nucleo familiare beneficiario di eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni superiori a 600 euro mensili

h. nessun componente del nucleo familiare deve risultare titolare di prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), assegno di disoccupazione (ASDI), altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;

i. nessun componenete del nucleo deve risultare titolare di carta acquisti sperimentale.

 


Come faccio per: Misura di Inclusione Attiva di sostegno al reddito (MIA)

Come faccio per: Sostegno per l’Inclusione attiva (SIA)