Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito – MIA

La Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito (MIA) è un contributo di integrazione al reddito, normato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, erogato nell’ambito di un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare. L’erogazione è subordinata infatti alla sottoscrizione di un patto fra il cittadino e l’Ente, che contiene obiettivi di inclusione sociale, di occupabilità, di inserimento lavorativo e di riduzione dei rischi di marginalità e, a tal fine, prevede una serie di attività destinate ai componenti del nucleo familiare tra cui: azioni di ricerca attiva di lavoro, adesione a progetti di formazione o inclusione lavorativa, frequenza e impegno scolastico, comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute ed espletamento di attività utili alla collettività. Il patto deve essere stipulato entro due mesi dalla concessione della misura. Qualora non ci dovesse essere la disponibilità ad aderire a nessuna di queste tipologie di azione, il contributo economico non sarà erogato o sarà revocato.
L’erogazione economica non è un contributo sine die, fine a se stesso, ma va inteso come risorsa al fine di contrastare l’esclusione sociale determinata da assenza e/o carenza di reddito.
Il contributo potrà essere concesso per un periodo complessivo di dodici mesi e, previa interruzione di almeno un bimestre, assegnato nuovamente per un periodo di ulteriori dodici mesi, anche non continuativi, a condizione che perdurino i requisiti di accesso e a seguito di ridefinizione del patto di inclusione. L’ammontare va da un minimo di 70 euro ad un massimo di 550 euro mensili (in base al valore ISEE ed alla composizione del nucleo familiare).

Requisiti e condizioni di accesso alla Misura di Inclusione Attiva e di sostegno al reddito (MIA)

Possono accedere alla Misura i nuclei familiari che possiedono, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti:

  1.  avere almeno un componente residente in Friuli Venezia Giulia da almeno ventiquattro mesi continuativi. In caso di rimpatrio, il periodo di iscrizione all’Anagrafe degli italiani residente all’estero (AIRE) non rileva ai fini del computo del requisito di cui alla presente lettera;
  2. avere almeno un componente cittadino italiano o comunitario, ovvero familiare di cittadino italiano o comunitario non avente la cittadinanza di uno Stato membro che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, ovvero titolare di protezione internazionale; NB:QUESTI DUE PRIMI REQUISITI DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE POSSEDUTI DAL RICHIEDENTE LA MISURA.
  3.  avere un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a 6.000 euro. L’ISEE è calcolato: 1) ai sensi dell’articolo 7 del d.p.c.m. 159/2013 nel caso di nuclei familiari con minorenni. In caso di presenza nel nucleo di minorenni con valori ISEE diversi, si assume il valore ISEE inferiore; 2) ai sensi dell’articolo 9 del d.p.c.m. 159/2013 qualora ricorrano le condizioni previste dal medesimo articolo 9; 3) in via ordinaria in tutti gli altri casi;
  4. i componenti che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età sono disponibili ad aderire a un percorso concordato finalizzato a superare le condizioni di difficoltà del nucleo familiare;
  5. non avere alcun componente che sia stato destinatario, nei diciotto mesi antecedenti la presentazione della domanda di accesso alla Misura, di provvedimenti di decadenza dalla Misura stessa o da altre prestazioni sociali agevolate emessi ai sensi dell’articolo 75 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa);
  6.  non avere alcun componente che sia intestatario di autovetture soggette all’addizionale erariale della tassa automobilistica di cui all’articolo 23, comma 21, del decreto legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria) convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, in ogni caso di cilindrata non superiore a 2.000 cc se alimentate a benzina o 2.500 cc se diesel, nonché di motoveicoli di cilindrata superiore a 750 cc;
  7. non avere alcun componente che sia intestatario di navi e imbarcazioni da diporto di cui all’articolo 3, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171 (Codice della nautica da diporto ed attuazione della direttiva 2003/44/CE, a norma dell’articolo 6 della legge 8 luglio 2003, n. 172);
    (bis) non avere alcun componente che sia beneficiario della nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI) di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 ovvero dell’assegno di disoccupazione (ASDI), di cui all’articolo 16 del d.lgs. 22/2015, o di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  8. non beneficiare di ulteriori trattamenti economici rispetto alla misura, anche fiscalmente esenti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni, il cui valore complessivo per il nucleo familiare percepito nel mese antecedente la presentazione della domanda o le singole erogazioni bimestrali sia superiore a:
    1. )  600 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da una persona;
    2.  )  750 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da due persone;
    3. )  900 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da tre persone;
    4. )  1.050 euro mensili nel caso di nucleo familiare composto da più di tre persone; 3. I requisiti di cui al comma 1 devono essere mantenuti per tutto il periodo di concessione della Misura.

Come faccio per: Misura di Inclusione Attiva di sostegno al reddito (MIA)

Le domande di contributo possono essere presentate agli sportelli dedicati dell’Area Servizi e Politiche Sociali siti in via mazzini, 25 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30

 


 

Il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA)

Il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) è una misura di contrasto alla povertà che prevede l’erogazione di un contributo economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate, nelle quali siano presenti minorenni, figli disabili o donne in stato di gravidanza accertata. Il sussidio è subordinato alla sottoscrizione un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa predisposto dai servizi sociali del Comune, in rete con i servizi per l’impiego, i servizi sanitari e le scuole nonchè con soggetti privati ed enti no profit. Il progetto coinvolge tutti i componenti del nucleo familiare e prevede specifici impegni per adulti e minori sulla base di una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni. L’obiettivo è quello di aiutare le famiglie a superare la condizione di povertà e riacquistare gradualmente l’autonomia.
I cittadini interessati saranno potranno presentare la domanda direttamente al proprio Comune di appartenenza che, successivamente provvederà ad inoltrla all’INPS (soggetto attuatore) ai fini della verifica automatica delle condizioni previste dal decreto e della conseguente disposizione dei benefici economici, che saranno erogati dal Gestore del Servizio (INPS) attraverso una Carta prericaricata. L’ammontare va da un minimo di 80 euro ad un massimo di 400 euro mensili in base alla composizione del nucleo familiare e viene erogato con cadenza bimestrale.

Requisiti e condizioni di accesso alla misura di Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA)

Il nucleo familiare al momento della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio economico, deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere cittadino italiano o comunitario ovvero familiare di cittadino italiano o comunitrio titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente ovvero cittadino straniero
  2. in possesso del permesso di soggiono CE per soggiornanti di lungo periodo; essere residente in Italia da almeno 2 anni; NB: QUESTI DUE PRIMI REQUISITI DEVONO ESSERE OBBLIGATORIAMENTE POSSEDUTI DAL RICHIEDENTE IL CONTIBUTO
  3.  non essere in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta;
  4. non essere in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc (250 cc in caso di motoveicoli) immatricolati la prima volta nei 3 anni aprecedenti la richiesta;
  5.  presenza di un componente di età minore di anni 18 ovvero presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore, ovvero presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;
  6. ISEE uguale o inferiore a 3.000 euro;
  7.  non avere nessun componente del nucleo familiare beneficiario di eventuali trattamenti economici di natura previdenziale, indennitaria o assistenziale a qualunque titolo concessi dallo Stato o da altre pubbliche amministrazioni superiori a 600 euro mensili
  8.  nessun componente del nucleo familiare deve risultare titolare di prestazioni di assicurazione sociale per l’impiego (NASpI), assegno di disoccupazione (ASDI), altro ammortizzatore sociale di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  9.  nessun componenete del nucleo deve risultare titolare di carta acquisti sperimentale.

 Come faccio per: Sostegno per l’Inclusione attiva (SIA)

Le domande di contributo possono essere presentate agli sportelli dedicati dell’Area Servizi e Politiche Sociali siti in via mazzini, 25 – dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30