Campagna 2013

La cronaca cittadina riporta spesso, ancora con una certa frequenza, episodi riconducibili al fenomeno delle truffe a domicilio ai danni di persone soprattutto anziane, magari ingenue e fiduciose, che aprono la porta a truffatori d’ogni genere, che pur di introdursi nelle abitazioni e rubare si spacciano addirittura da agenti della Questura o della Polizia municipale!
L’Amministrazione comunale, che già due anni fa aveva avviato una prima campagna informativa e di sensibilizzazione sul problema, ha ritenuto urgente rinnovare e implementare tale iniziativa, coinvolgendo nella progettazione numerosi nuovi soggetti sia istituzionali che imprenditoriali, al fine di rendere il messaggio più incisivo e la distribuzione il più possibile capillare, perché se il target specifico è prevalentemente quello delle persone anziane che vivono da sole, in linea generale chiunque può cadere vittima di un abile raggiro. Si è ritenuto di avviare l’operazione in concomitanza con l’inizio della stagione estiva, che è quella più esposta al dilagare di tale fenomeno.
Della precedente campagna si è voluto conservare lo slogan “Ocio alla truffa!” perché ritenuto efficace per il suo richiamo alla parlata dialettale, molto diffusa nel tessuto cittadino, specialmente nella fascia di popolazione più anziana.
Una novità è data dal layout del volantino informativo, che è stato elaborato dal grafico della stamperia comunale, Furio Saul, che ha saputo abilmente sintetizzare un ipotetico episodio di truffa con un’immagine spiritosa ma che traduce bene la realtà. Sul retro del volantino sono riportati alcuni suggerimenti e accorgimenti da adottare al fine di non rischiare furti o raggiri di vario genere, denominati “le otto regole d’oro contro i professionisti delle truffe”.
Un’altra novità sostanziale è l’adesione di molti nuovi partner, che si sono impegnati a fornire il proprio contributo per la massiccia diffusione della campagna, andando ad aggiungersi ai partner “storici”: la Questura di Trieste, che continuerà ad offrire la propria fattiva collaborazione, anche perché naturalmente attiva in prima linea sul territorio e da tempo promotrice di corsi di formazione diretti agli agenti della polizia locale per l’approfondimento degli aspetti anche psicologici del fenomeno; la Società Televita, che mette a disposizione un numero verde per le segnalazioni o le richieste di informazioni sul tema; la Trieste Trasporti, che si è resa disponibile a stampare una versione adattata del volantino per affiggerne alcune copie all’interno dei bus.
Fra i nuovi partner istituzionali, oltre alla Polizia locale che quest’anno si unisce ufficialmente al progetto anche se già in occasione della campagna precedente aveva fornito il proprio supporto, vi è il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste, che fornirà il proprio prezioso contributo, derivante dalla continua e qualificata esperienza sul campo, per intensificare le operazioni di prevenzione di questi odiosi crimini e di divulgazione dei comportamenti corretti da adottare per la prevenzione. Ampia disponibilità è stata offerta anche dalla Curia di Trieste, terzo nuovo partner istituzionale, che curerà la diffusione del volantino in allegato alla distribuzione del settimanale diocesano Vita Nuova.
Cinque i soggetti imprenditoriali, che hanno accolto prontamente l’invito dell’Amministrazione, dando prova di grande sensibilità sociale: quattro aziende della grande distribuzione alimentare – Coop Consumatori Nordest, Despar, Pam, Supermercati Bosco – e l’Associazione Panificatori Trieste. Questi cureranno autonomamente la stampa del volantino, aggiungendovi il relativo logo aziendale a testimonianza della partnership, e provvederanno a disporne la distribuzione per qualche giorno, a più riprese durante l’estate, nei vari punti vendita del territorio cittadino.
Sarà chiesta anche la collaborazione di Radiocity, la web radio con sede presso il Centro Marenzi di Via dell’Istria 102, gestito dall’A.C.A.A.R (Amici dei Centri Anziani per l’Aggregazione Rionale), per la diffusione via etere delle informazioni.
Obiettivo unico e condiviso di tutti questi soggetti sarà quello di informare opportunamente la cittadinanza sul rischio concreto di essere vittima di truffe o furti, e di istruire anziani e meno anziani a seguire le regole base che aiutano a prevenire tale rischio.
Una nota di soddisfazione è stata espressa dagli Assessori comunali competenti, Laura Famulari e Fabiana Martini, per il costo limitatissimo dell’operazione, reso possibile dall’efficace utilizzo di risorse interne all’Amministrazione, e dai vari contributi messi in campo dai numerosi partner.

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