Si informano tutti coloro che attendono la liquidazione a fine aprile della quota bimestrale della Misura di sostegno al reddito che, purtroppo, persistono le difficoltà di acquisizione degli importi da liquidare ai beneficiari.

La Regione ha segnalato infatti nuovamente delle criticità relative alla elaborazione informatica da parte dell’INPS, che riguardano sia l’acquisizione dei nuovi ISEE che le deduzioni di alcuni benefici previste dal Regolamento regionale, cioè Carta Acquisti, bonus bebè, contributo per nucleo numeroso, SIA.

Nonostante queste difficoltà l’Assessore alle Politiche Sociali Carlo Grilli informa che intende proseguire sulla linea già tracciata lo scorso bimestre, effettuando comunque le liquidazioni per non penalizzare ulteriormente le persone in situazione di precarietà economica che attendono questo contributo per sostenere le spese essenziali della vita quotidiana. Tuttavia, per evitare di erogare degli importi che poi dovrebbero essere restituiti, nei prossimi giorni verrà liquidata la prima mensilità del bimestre, fatto salvo il conguaglio delle somme su menzionate.

Le liquidazioni procederanno a scaglioni per tutto il mese di maggio e la seconda mensilità verrà erogata non appena la Regione comunicherà che le problematiche relative ai sistemi informatici regionali e dell’Inps saranno superate e sarà quindi possibile procedere alla corretta quantificazione del contributo spettante, indicativamente verso la fine del mese di maggio.

Si ricorda comunque all’utenza l’importanza di due requisiti indispensabili per l’ottenimento del beneficio quali: essere in possesso di un ISEE in corso di validità e l’adesione al patto di inclusione da sottoscrivere presso le UTS di appartenenza, per cui si invitano gli utenti che non l’avessero ancora fatto a provvedere in merito, recandosi presso gli Uffici Territoriali Sociali (UTS) per l’appuntamento per il Patto e ai CAF per l’ISEE.

Si comunica inoltre che si sono verificati dei problemi informatici anche per quanto riguarda le liquidazioni del FAP, per cui con è stato possibile calcolare la quota del mese di marzo da liquidare in aprile.

Dal momento che tali problemi dovrebbero risolversi entro la fine della settimana, la liquidazione del mese di marzo verrà effettuata con un leggero ritardo entro la metà del mese di maggio.

Per sopperire al comprensibile disagio recato all’utenza si è deciso di anticipare la liquidazione del mese di aprile, che verrà anch’essa erogata a metà maggio.