L’Amministrazione comunale, pur evidenziando come prioritaria la cura a domicilio delle persone anziane, ritiene tuttavia doveroso puntare anche al miglioramento della qualità della vita di chi vive in una struttura, sia che si tratti di una scelta personale/familiare, sia che dipenda dall’impossibilità di permanere nella propria abitazione; la soluzione residenziale deve rappresentare una risposta il più qualificata possibile alle esigenze delle persone, anche attraverso azioni di monitoraggio e controllo.
Nelle proprie residenze il Comune di Trieste vuole che siano ben chiari i valori etici in base ai quali si deve svolgere la vita quotidiana. Per questo è stato avviato un lavoro di gruppo e di confronto con gli operatori delle strutture, che ha por tato alla definizione della presente “Carta dei Valori”, cui sarà poi allegato, per ogni singola struttura, un opuscolo contenente le relative “Modalità di gestione”.
In tal modo le persone residenti e i loro parenti potranno avere certezza delle modalità di cura che il Comune intende garantire nelle proprie strutture e potranno partecipare attivamente alle scelte per sé e per i propri cari. La nostra finalità è che gli ospiti possano vivere il più possibile come in un ambiente domestico, che le cure e l’accoglienza in generale seguano percorsi personalizzati di assistenza, che si sostengano le abilità dell’anziano attraverso diverse attività e buone pratiche, e che la residenza sia aperta al territorio.
Le strutture protette Casa Bartoli e E. Gregoretti aderiscono al Marchio di Qualità Q & B (Qualità e Benessere) che certifica periodicamente il grado di qualità della struttura e le possibilità di miglioramento.