Il Comune di Trieste si è fatto promotore del progetto “Contrasto dello spreco alimentare mediante la messa a sistema di tutti soggetti istituzionali e non, che operano sul territorio cittadino in materia di recupero e distribuzione dei beni alimentari per favorire la distribuzione dell’invenduto in scadenza, mediante le microaree e le diverse associazioni che offrono servizi di mensa ai loro utenti” finalizzato appunto al recupero di beni non commercializzati a favore di Enti benefici del territorio.
Il progetto è stato inserito all’interno della progettazione del  Piano di Zona nell’ambito dell’Area Inclusione (progetto 9.2 per la riduzione degli sprechi a fini sociali)
Le attività correlate si integrano con le Politiche del lavoro, del commercio e della produzione, dell’educazione, formative, culturali, ambientali e urbanistiche. Nello specifico i servizi e gli interventi coinvolti sono: servizi professionali e di supporto, centri e strutture semi-residenziali (a ciclo diurno), strutture comunitarie e residenziali, prevenzione e sensibilizzazione.
Concretamente, si vuol favorire la distribuzione dell’invenduto in scadenza mediante la rete delle microaree e delle diverse associazioni che offrono servizi di mensa e distribuzione dei prodotti al fine di ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti alimentari, farmaceutici e di altri prodotti, Si intende, inoltre, contribuire ad attività di ricerca, informazione e sensibilizzazione dei consumatori sul tema col fine di limitare gli impatti negativi sull’ambiente e sulle risorse naturali, secondo quanto previsto dalla legge L.166 del 19/08/2016.
In collaborazione con Last Minute Market e l’Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste si è svolto un corso formativo sulla gestione e la conservazione degli alimenti per i volontari che saranno i beneficiari del progetto.
E’ in atto altresì l’implementazione e lo sviluppo di buone prassi sul territorio, coinvolgendo le mense scolastiche nelle prassi di recupero di alcuni alimenti, con l’obiettivo di mettere in rete tutte le realtà per favorire un recupero a “chilometro zero”.
Inoltre è stata sottoscritta la Convenzione tra Regione FVG, ASUI di Trieste Last Minute Market, l’Ordine farmacisti della Provincia di Trieste, Federfarma della Provincia di Trieste, TriesteRecupera onlus, per il recupero farmaci, parafarmaci e dispositivi medici per l’infanzia prossimi alla scadenza ma perfettamente integri ed idonei, con l’obiettivo di destinare tali prodotti alle fasce deboli della popolazione e al tempo stesso promuovere la sostenibilità e la solidarietà tra cittadini.
Si intende avviare un progetto di ricerca in due scuole in cui è presente il servizio mensa, effettuando un periodo di monitoraggio, propedeutico all’avvio di attività di recupero presso le mense scolastiche.