Direttore Servizio Strutture e Interventi per:
disabilità, casa, inserimento lavorativo, accoglienza
dott. Luigi LEONARDI
Tel. 040 6758775
luigi.leonardi@comune.trieste.it
via Mazzini 25
piano II stanza 213

Responsabile di Posizione Organizzativa Casa e Accoglienza
dott. ssa Anna Corva
Tel. 040 6758775
anna.corva@comune.trieste.it
via Mazzini 25
piano II stanza 210

Le risorse ed i progetti che vengono attivati hanno anche l’obiettivo di evitare l’esclusione sociale di quei soggetti che si trovano sulla soglia della povertà, oltre a prevedere azioni di tutela nei confronti di soggetti fragili come, ad esempio, le donne vittime di violenza, i senza tetto, le vittime di tratta a scopo sessuale o di sfruttamento lavorativo.

Strutture di accoglienza e altri progetti

Alloggi LR 15 /2004

In attuazione all’art. 15 della l.r. 15/04 l’A.T.E.R. Trieste ha disposto di mettere a disposizione, annualmente, per il Comune di Trieste e per la locale Azienda per i Servizi Sanitari propri alloggi di edilizia sovvenzionata, nel limite delle risorse disponibili ed in ogni caso in numero non superiore al limite del 5% degli alloggi assegnati l’anno antecedente, applicando un canone corrispondente alla media dei canoni di locazione di edilizia sovvenzionata, annualmente determinato. I beneficiari sono i soggetti per i quali viene valutata da parte del Servizio Sociale Comunale la necessità di essere inseriti in graduatoria. La messa a disposizione dell’alloggio si concretizza con la stipula di un comodato d’uso. Il beneficiario è chiamato alla compartecipazione delle spese ai sensi delle delibere giuntali n. 572 dd. 17.12.2007 e n. 613 dd. 27.12.2007 ed in considerazione delle entrate economiche di cui dispone.

Alloggi di emergenza

L’assegnazione degli alloggi di emergenza abitativa avviene per soddisfare situazioni contraddistinte da temporaneità, gravità ed urgenza per le quali non sussistono soluzioni immediate offerte dagli altri enti istituzionalmente preposti ad affrontare il problema casa. Ne possono beneficiare persone ospitate presso strutture sociali (Comunità) per le quali è in atto un progetto di avviamento all’autonomia con i Servizi Sociali Comunali, anche in collaborazione con altri servizi, oppure persone in situazioni contingenti di calamità o inagibilità che rendano temporaneamente indisponibili gli alloggi delle persone colpite, comprovate dalla dichiarazione di inagibilità del Servizio Concessioni Edilizie del Comune di Trieste. Presentazione della domanda allo Sportello Casa – Via Mazzini,25

Condomini solidali

L’iniziativa di tale progetto è stata promossa dal piano di zona 2010 – 2012. L’ente locale ha eseguito sia l’attività di pianificazione, realizzazione e attuazione, utilizzando immobili di proprietà ristrutturati per renderli adatti alla nuova funzione. L’ insieme di alloggi e servizi con azioni e strumenti sono rivolti a coloro che non riescono a soddisfare il proprio bisogno abitativo e relazionale: nuclei familiari o persone in situazione di fragilità o a rischio isolamento sociale. Ciò con lo scopo di favorire la formazione di un contesto abitativo e sociale dignitoso all’interno del quale sia possibile vivere e tessere relazioni umane ricche di significato. Sono stati realizzati due realtà di “Condominio solidale” : Via Soncini 102: stabile composto da due edifici collegati nel seminterrato con accessi esterni indipendenti. L’edificio è costituito da un semi interrato, piano terra, primo piano, secondo piano, terzo piano e sottotetto. Lo stabile si costituisce in 18 appartamenti di cui 9 domotici. Via dell’Istria 89: palazzina composta da un piano terra e da tre piani fuori terra per un totale di 6 appartamenti. I beneficiari di tale servizio vengono segnalati dal Servizio sociale Comunale e selezionati dal responsabile del servizio “Casa e Accoglienza”. Oltre all’accoglienza in senso stretto, in tale realtà vengono organizzate numerose attività di socializzazione e integrazione rivolte a tutta la popolazione del rione, al fine stimolare nella comunità l’attivazione di capitale sociale finalizzato a creare un empowerment comunitario.

Assegnazione di contributi per l’abbattimento dei canoni di locazione

È istituito il regolamento regionale concernente gli interventi a sostegno delle locazioni. Concerne il sostegno di carattere economico a nuclei familiari che si trovano in condizioni di disagio economico al fine di sostenere la permanenza negli alloggi affittati tramite il mercato privato. Presentazione della domanda tramite compilazione di modulo preposto da consegnarsi direttamente allo Sportello Casa c/o A.T.E.R. in Piazza Foraggi n. 6.

Teresiano (via dell’Istria 71)

Struttura di accoglienza in convenzione con la Fondazione – Caritas rivolta ad adulti e famiglie prive di alloggio che si trovano in situazione di disagio socio-economico o in improvviso e temporaneo disagio abitativo dovuto a cause accidentali di varia natura. Il procedimento inizia con l’accettazione del progetto di intervento del servizio sociale.

Villa Stella Mattutina (via Nazionale 15)

Struttura di accoglienza in convenzione con la Comunità di San Martino al Campo rivolta ad adulti che si trovano in situazione di disagio socio-economico. Entrambe le strutture prevedono una permanenza temporanea.Il procedimento inizia con l’accettazione del progetto di intervento del servizio sociale.

Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin

Supporta famiglie d’altri Paesi che, oltre al disagio di vivere o di aver vissuto la guerra sono afflitte da problematiche di tipo sanitario..

Progetto convivenza Villa Carsia

Progetto per l’accoglienza di persone di mezza età con risorse personali limitate, in dimissione da strutture assistenziali o privi di abitazione. Sono stati individuati 6 appartamenti per complessivi 12 posti. Il procedimento inizia con l’accettazione del progetto di intervento del servizio sociale.

Progetto AbiCi

Dal programma immigrazione della regione FVG ambito casa è stato realizzato il progetto AbiCi in convenzione con le Acli provinciali di Trieste, Lybra Cooperativa Sociale, ICS Ufficio Rifugiati Onlus. I destinatari dell’iniziativa sono cittadini autoctoni e immigrati che versano in condizione di fragilità abitativa, economica e sociale. Prevede la sistemazione abitativa temporanea, in appartamenti o foresterie, sia di adulti soli sia di nuclei monofamiliari, sia di nuclei familiari in situazione di disagio economico e sociale inseriti in percorsi di accompagnamento all’autonomia abitativa, tramite supporto nella conduzione dell’alloggio e nell’individuazione delle soluzioni abitative emancipanti, in un contesto di tutela, sostenendo le persone accolte anche in altre aree della vita. Inoltre il progetto prevede servizi di orientamento, informazione e garanzia temporanea per la locazione. Il procedimento inizia con l’accettazione del progetto di intervento.

Unità di strada

Interventi degli operatori di strada, in convenzione con la Comunità di San Martino al Campo, rivolti alle persone senza dimora, in emergenza abitativa nelle fasi di pre-accoglienza, accoglienza e dimissione dalle strutture, in un’ottica di accompagnamento all’autonomia

Help Center

Grazie alla sinergia e la messa in rete operativa di Amministrazioni territoriali, Forze dell’Ordine, Azienda per i Servizi Sanitari, attori del privato sociale e del volontariato, mira a configurarsi, attraverso l’organizzazione e la gestione fisica di uno sportello, come punto di ascolto, accesso, raccolta, filtro e identificazione dei bisogni di chi vive in condizioni di disagio abitativo o stato di grave emarginazione sociale. Lo sportello è presente presso la stazione ferroviaria, aperto dalle ore 18.00 alle ore 20.00 ogni giorno compresi i festivi, avente lo scopo di organizzare le accoglienze serali presso le diverse strutture disponibili all’accoglienza della città di Trieste. L’attività integrata dello sportello “Help Centre” con quella delle strutture di accoglienza ha garantito la possibilità di dare risposta nel corso dell’ anno ad un gran numero di persone, la maggior parte di coloro i quali si recavano in cerca di un alloggio per la notte.

Centro Diurno bassa soglia

Servizio a bassa soglia, in convenzione con la Comunità di San Martino al Campo e ICS, Consorzio italiano di Solidarietà, per persone che vivono in oggettive condizioni di povertà e di disagio. Offre risposta a bisogni primari quali una doccia, un cambio di biancheria ed una colazione, ma anche ascolto e occasioni di socializzazione.

Emergenza freddo

Accoglienza in favore di persone senza fissa dimora per il periodo invernale (dal 01/12 al 31/03 di ogni anno) in sinergia con Polizia Municipale, l’ASUITs, la Caritas Diocesana, la Comunità di San Martino al Campo, la Comunità di Sant’Egidio, la Croce Rossa Italiana, ICS – Consorzio Italiano Solidarietà, il S.A.F.O.C, la Polizia Ferroviaria, l’Associazione Nazionale Carabinieri e la Questura, cooperative sociali 2001 Agenzia Sociale e Consorzio Interland, @uxilia.

GOAP

Il Comune di Trieste da oltre 10 anni sostiene politiche a favore di donne e minori vittime di violenza e ha sempre collaborato con il Centro Antiviolenza, per cui tutto il territorio è stato sensibilizzato e formato sul tema della violenza a donne e minori. lunedì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00, il martedì e il venerdì dalle ore 12.00 alle ore 18.00 tel. 040.3478827 numero di pubblica utilità 1522

Il FVG contro la tratta

Il progetto integrato d’intervento sul territorio regionale, che ci vede come partner, opera nelle province di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone e si sviluppa su tutto il territorio Regionale. Gli obiettivi sono: il contrasto ai sistemi di coercizione e di sfruttamento sessuale e lavorativo; il sostegno alle persone vittime di tratta e schiavitù; la realizzazione di politiche dell’accoglienza e di progetti educativi individualizzati concordati con la persona presa in carico; la tutela della salute e l’accesso ai servizi socio-sanitari territoriali. Il raggiungimento degli obiettivi è perseguito attraverso la realizzazione di percorsi di protezione sociale in favore delle persone che intendano sottrarsi alla violenza ed ai condizionamenti di soggetti dediti al traffico di persone a scopo di sfruttamento sessuale, attivando forme di accoglienza in strutture protette, gestite direttamente e/o con la partecipazione di enti pubblici, e progetti educativi individualizzati che conducano al raggiungimento dell’autonomia.

SPRAR

Il Comune di Trieste aderisce alla rete dello S.P.R.A.R (sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati) con due progetti per la cui attuazione ci si avvale delle convenzioni stipulate con l’I.C.S.-Consorzio Italiano di Solidarietà Onlus e la Fondazione Diocesana Caritas Trieste.